Come prevenire l’insorgenza delle emorroidi

Per prevenire la comparsa delle emorroidi sintomatiche si suggerisce come vademecum una serie di norme comportamentali, igieniche e dietetiche, con queste semplici indicazioni di tipo si può quindi contrastare l’insorgenza della patologia. Una buona prevenzione parte proprio a tavola, per questo si consiglia una dieta sana ed equilibrata per regolarizzare l’attività intestinale attraverso il quotidiano apporto di fibre vegetali, e tra gli alimenti più indicati quali fonti di scorie ci sono i cereali integrali, la frutta e la verdura di stagione.

 

È poi importante associare ad un regime alimentare incentrato sull’assunzione regolare di fibre solubili e fibre insolubili il giusto quantitativo di acqua naturale che si attesta sui 2 litri al giorno, per rendere più agevole la fase dell’evacuazione evitando inoltre la costipazione.

Oltre a seguire un regime alimentare salubre, a scopo preventivo è opportuno poi avere cura della propria igiene intima adottando dei piccoli accorgimenti utili. Si raccomandano dei prodotti intimi dal pH delicato e leggermente acido, in questo modo non si intacca l’equilibrio naturale della mucosa anale; dopo l’evacuazione non bisogna trascurare la pulizia, è opportuno fare anche un semplice bidet con acqua tiepida; per scongiurare l’insorgenza delle emorroidi sintomatiche inoltre bisogna evitare di restare troppo a lungo in ponzamento sul water o gli sforzi eccessivi nella fase di espulsione delle feci.

Nel vademecum delle norme da seguire a scopo preventivo per contrastare la formazione della patologia emorroidaria è utile anche l’esercizio fisico: la regolare pratica di un’attività fisica leggera può essere un valido alleato per scongiurare la stitichezza che rappresentata una delle principali cause delle emorroidi sintomatiche. Tra le attività più indicate si consiglia la corsa blanda o una lunga passeggiata dalla durata di circa 30 minuti; anche lo yoga può essere utile per tonificare il tessuto che sostiene il canale anale e per rafforzare le pareti dell’addome del pavimento pelvico, per ottenere la stessa finalità ci si può inoltre dedicare al nuoto o alla ginnastica posturale.